Alcuni consigli per il tuo brand
Dimostra di essere bravo ed arriverai al tuo pubblico. Ecco cosa fare
L’affermazione del Prof. Parisi (incoraggiante e condivisibile) introduce il tema del post di oggi, dedicato a chi è intenzionato ad affermare la propria identità professionale nei confronti del proprio pubblico.
“Ai giovani dico
che la cosa più importante è cercare di capire cosa si vuol fare, cosa ci
diverte fare. La cosa estremamente importante è che uno non deve non fare le
cose per la paura di non riuscirci. A volte uno rinuncia perché la prima
volta è andata male. Non bisogna fermarsi ai primi insuccessi, ma cercare di
andare avanti e conoscere sé stessi.”
Prof. Giorgio
Parisi - Premio Nobel per la Fisica
Si può fare
Lavorare nel marketing e nella comunicazione implica
competenze multi-disciplinari che comprendono conoscenze di discipline
umanistiche e scienze sociali, di psicologia, di comunicazione, di tecnologia
digitale e di business.
Ovviamente, sarà molto difficile (se non impossibile) che
tu possa eccellere in tutte le materie, salva l’ipotesi di coltivare, nel
tempo, singole specializzazioni. I risultati non si ottengono senza l’impegno
necessario! Non ci sono scorciatoie. Conoscere queste discipline ti sarà di
grande aiuto nella realizzazione del tuo progetto.
Se la tua idea è quella di intercettare il tuo pubblico e
posizionare il tuo prodotto/servizio o essere percepito come professionista
affidabile e competente, non c’è da scoraggiarsi perché ognuno di noi può
ritagliarsi la sua fetta di mercato.
Io ho fatto così (sarà utile anche per te)
Oltre dieci anni fa, decisi di allontanarmi dalla
professione di commercialista perché le discipline della comunicazione e del
marketing iniziavano ad appassionarmi molto più dei codici tributari.
Iniziai ad approfondire le mie conoscenze per
specializzarmi nel Marketing dei contenuti e nella comunicazione del brand
personale.
Il primo passo fu un tuffo nel mare dell’umiltà ed
accettare che solo con il tempo, lo studio e la dedizione necessari avrei
scongiurato “la sindrome dell’impostore”.
Il principale obiettivo di qualsiasi attività di
branding è identificare cosa ti rende diverso e identificabile nella
moltitudine di offerte.
Ti consiglio di svolgere questa indagine preliminare che
ti servirà a consolidare la tua competenza in un determinato settore.
Metti in conto anche gli errori (inevitabili) che
solo attraverso la perseveranza diventeranno esperienza.
Ecco cosa puoi fare
Fotografa la tua personalitÃ
Il punto di partenza per costruire il tuo brand personale
è capire chi sei. Chiediti perché vuoi fare una cosa e troverai i
valori che ti spingono nelle tue azioni.
Analizza ciò che fai durante il tuo tempo libero (o
quando ti annoi). In queste occasioni spesso diamo ampio sfogo alle nostre
passioni e alla nostra personalità , prova a farci caso.
Tutto ciò che ci circonda è comunicazione. Ora che è
arrivato il tuo turno, cerca di comunicare nulla di più e nulla di meno di
quello che sei.
A chi vuoi parlare?
Una volta che hai capito chi sei, dovrai individuare a
chi vuoi rivolgere il tuo messaggio. Definisci una nicchia specifica
e comunica per risolvere problemi specifici.
Ti consiglio di partire con un quadro generale del tuo interlocutore ideale. Progressivamente, vedrai che il dialogo che instaurerai ti condurrà al tuo pubblico. Costruisci una relazione con le persone interessate a quello che fai, parlarci e confrontati. In questo modo capirai quali problemi stanno affrontando nella propria vita ed in che modo puoi aiutarli.
Supera la paura di partire da zero
La paura di apparire “alle prime armi” è il grande
blocco all’entrata del Personal Branding. Perché avvertiamo questo sentimento
limitante?
A mio parere il limite ha origine in ragioni culturali
che ci inducono al rifiuto del fallimento. Abbiamo l’idea che sbagliare o
ottenere commenti negativi significhi macchiarsi indelebilmente e perdere la
possibilità di riscattarsi. Questo è il motivo per cui non tutti hanno il
coraggio di sviluppare un personal brand online.
La paura sarà una cattiva consigliera
quando produrrai contenuti, cerca di non ascoltarla. Tenderà a farti credere che ti
stai semplicemente mettendo in ridicolo. Inizierai a chiederti come ti
giudicheranno gli altri.
Il consiglio che ti posso dare è essere onesto in ciò
che scrivi e non perdere di vista i tuoi perché. Non dare troppo
peso al giudizio degli altri, a meno che non facciano parte della tua nicchia
di mercato.
Concentrati sull’obiettivo che vuoi raggiungere, aiutare
altre persone a risolvere un problema e condividere il tuo percorso. Non
aspettare di avere dei contenuti perfetti, parti e migliora con il tempo.
Quando inizierai a postare saranno gli utenti stessi e
valutare il tuo lavoro. Parti, sbaglia ed impara durante il percorso. Il tuo
scopo non è piacere a tutti ma costruire un rapporto di fiducia con
il pubblico che sceglierà te e non altri.
Quindi, concediti il tempo e sii costante nella
produzione dei tuoi contenuti. Con lucidità e concentrazione inizierai il percorso
della costruzione del tuo brand.
Alla prossima!
Michele D’Ambrosio

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