Ciao, grazie per la tua visita. Sappi che per me è bello averti qui.

Lo scopo di questo blog è di restituire ciò che ho imparato.

Sono Michele D’Ambrosio, nato a Roma nel 1960. Vivo con mia moglie ed il nostro cane a Frosinone, capoluogo di una provincia che conserva un folclore ricco e vario.

Un brand è tale quando conquista un posto nella mente e nel cuore delle persone per la sua unicità. 
Immagina il Brand come uno scrigno prezioso di cui hai deciso di svelare il contenuto. È l'insieme di convinzioni, valori, scopi, sensazioni, caratteristiche e storie che la tua attività (azienda, professione, negozio o idea) è in grado di fornire ai tuoi clienti. Esso racchiude il “tuo perché” sei nel mercato: perché hai iniziato la tua attività, perché pensi di essere utile, perché credi ci si possa fidare di te. In quello scrigno c’è la materia che ti rende semplicemente unico.
Se il brand è la sintesi delle peculiarità, la comunicazione è la “Regina” dei veicoli per raggiungere il tuo pubblico.

Sono consulente nell’area Comunicazione e Personal Branding. Aiuto aziende e professionisti a differenziarsi in un mercato affollato svelando ciò che si nasconde dietro il marchio, l’essenza delle persone e dell’attività. lo faccio prendendomi cura delle loro unicità, con contenuti che raccontino i loro valori e i loro “perché” trasferendo percezioni attraverso una comunicazione coerente e distintiva.

Ho avuto una grande opportunità, nella passata attività di dottore commercialista, di affiancare per molto tempo i titolari di azienda in alcuni aspetti della gestione d’impresa ed osservarne gli stili di gestione raccogliendo le loro visioni, preoccupazioni e scopi.
Mi accorsi presto che, seppur con differenti approcci, un aspetto li accumunava tutti: coltivare la reputazione della loro ditta.
Ho assistito dirigenti inseriti in differenti modelli di organizzazione aziendale (aziende produttive, ma anche di servizi, di design e studi professionali). Per gran parte di loro, il Marketing e la Comunicazione erano aree di attività imprescindibili per sostenere la reputazione e le promesse di valore delle loro aziende. 
Agli inizi degli anni duemila, il Personal Branding era etichettato come poco più di una moda transitoria. Furono i cambiamenti rapidi dovuti alla crisi del mercato globale, dal 2008 in avanti, e i ripetuti cali dell’economia che indussero i manager ed i professionisti più accorti alle loro carriere a riflettere sul potenziale del Personal Branding come strategia per fronteggiare la crisi. Questa classe dirigente comprese che possedere un brand era un asset decisivo per i traguardi professionali.
Nei primi anni del 2010 mi trovai a collaborare con queste figure e, grazie a loro, avevo scoperto l’importanza strategica del Brand! 
Attraverso la pratica e l’approfondimento le mie competenze stavano virando dalla consulenza aziendale verso la Comunicazione il Personal Branding. 
Trovavo stimolante ricercare le unicità caratterizzanti dell’azienda rintracciando le storie che avevano valore per il pubblico. Così, ho accompagnato l’esperienza sul campo allo studio di teoria e tecnica di Marketing, di Personal Branding e di Comunicazione.
Questo “nuovo me” mi portò in Inghilterra, negli Emirati Arabi e in Svizzera francese a rappresentare aziende italiane all’estero, instaurare nuovi contatti commerciali e seguire da vicino le agenzie di comunicazione estere coinvolte nelle attività di promozione di marchi italiani sul mercato internazionale.
Sono stati anni di lavoro appassionato e di continue scoperte che, indubbiamente, hanno arricchito il mio bagaglio professionale ed hanno abbondantemente ripagato i piccoli disagi di un periodo di vita, spesso solitaria, all’estero.  
Il Personal Branding non è più risorsa esclusiva di pochi top manager ed è diventata materia di studio e oggetto di corsi specifici nei curricula di laurea. Oggi gli studenti curano i loro profili LinkedIn e sfruttano le potenzialità del Personal Branding per emergere e ottenere un tirocinio.
Se sei qui è perché l’argomento ti interessa e spero di poter essere di aiuto con le mie riflessioni e i miei articoli.

Buona lettura!

Michele