Il brand รจ fiducia
Nei
manuali di marketing, gli asset intangibili sono descritti come elementi
chiave del successo delle aziende. Il brand rientra tra questi.
Il
significato di brand รจ “tutto ciรฒ che un prodotto o servizio rappresenta
per i consumatori”, come affermano Philip Kotler e Gary Armstrong nel
libro “Principi di Marketing”, aggiungendo che questa รจ “la
risorsa piรน durevole dell’impresa, che vive piรน a lungo dei singoli prodotti e
delle strutture”.
Anche se gli autori riferiscono questa definizione all’impresa, possiamo estendere il termine “brand” o “marca” a singoli prodotti/servizi oppure ad organizzazioni, aziende, piccole ditte, professionisti o persone.
Un
altro autorevole autore italiano, Luigi Centenaro, definisce il brand cosรฌ:
“Il tuo brand potrebbe essere definito come quello che collettivamente le persone dicono, provano e pensano di te dei tuoi servizi nei vari contesti della tua vita, professionale e non.”
Poche parole per dare la mia definizione di brand: il brand รจ la percezione di valore che altri ti attribuiscono.
Il
concetto di brand รจ strettamente legato al il concetto di reputazione,
intesa come la stima ed il favore che si attribuisce ad una ditta o ad un
professionista e, viceversa, la fiducia per le qualitร che vengono
attribuite dagli altri a noi.
ร
facile intuire che parliamo di “entitร ” (sentimenti e atteggiamenti del
pubblico) non fisicamente tangibili e misurabili, almeno nell’immediato. Ma non
per questo meno decisivi per il successo della vostra attivitร .
Per
comprendere il peso di questi elementi, basti pensare ad altri fattori che
rappresentano la “dotazione” valoriale di aziende, di piccole ditte o di
professionisti: competenze del personale, segreti industriali, innovazione,
ottimizzazione dei processi, ma anche il posizionamento strategico, le
relazioni, i contatti!
Il brand รจ il risultato che certifica progressivamente la credibilitร aziendale o professionale come anche la reputazione percepita dall’utente e, seppur intangibili, questi fattori sono alla base delle scelte del pubblico e incidono sui risultati dell’attivitร .
Una
conferma indiretta di quanto sia importante per un ente apparire in “buona
luce” agli occhi del pubblico e trasmettere una migliore immagine di se รจ
rilevabile dalla vicenda giudiziaria che sta scuotendo il Parlamento Europeo
questi giorni.
La
stampa riferisce di pressioni del Qatar su alcuni membri del Parlamento UE per influenzarne
l’opinione e condizionare la risoluzione di condanna dei Mondiali 2022 per le
condizioni dei lavoratori ed il mancato rispetto dei diritti umani (report
indipendenti parlano di oltre 6500 lavoratori morti durante la costruzione
degli stadi).
La
cronaca giudiziaria riporta, in sostanza, di metodi corruttivi messi in atto
per costruire un’immagine dello stato del Golfo meritevole di credibilitร .
L’inchiesta farร il suo corso ma, se le ipotesi saranno confermate, parliamo di
un “marketing” tossico.
Ciรฒ
che ci resta della vicenda, per gli argomenti che ci occupano, รจ la riflessione
sull’importanza della propria credibilitร agli occhi del proprio pubblico.
Ognuno
di noi confida sul riconoscimento sociale e si aspetta che le sue qualitร
vengano apprezzate dagli altri. La reputazione e la credibilitร sono importanti
per ogni persona, per ogni professionista, per ogni individuo che รจ parte di
una collettivitร , come anche per ogni azienda (grande o piccola) operante nel
mercato.
Questo
vale anche dal punto di vista del cliente. Le modalitร con cui il consumatore
sceglie sono cambiate. Alla base della decisione di acquisto c’รจ un atto di
fiducia verso la filosofia del brand, verso i suoi valori, una
identificazione con ciรฒ che il brand comunica di sรฉ.
Nella
comunicazione del brand, c’รจ un unico modo per risultare credibile e meritevole
di attenzione: dimostrare di essere diverso, cioรจ, padrone di un
argomento o di una tecnica, esperto di una materia o del settore professionale
in cui aspiri ad accreditarti. La strada da percorrere รจ raccontare chi
sei e non solo cosa offri.
Sarai scelto per la narrazione della tua personalitร e delle tue specialitร .
Curare il proprio brand implica investire tempo nella cura dei processi di ascolto, nella scrittura di contenuti utili e nelle relazioni con il pubblico.
Stai pensando al tuo brand ma non sai da dove iniziare?
Voglio salutarti con qualche consiglio.
- Una buona idea di partenza potrebbe essere proprio chiedere ai tuoi amici, ai conoscenti, ai tuoi colleghi quali aggettivi o frasi userebbero per descriverti.
- Tu, come ti descriveresti? Che cosa ti rende unico e singolare? Che cosa si ricordano di te le persone? Come le hai fatte sentire?
- Ragiona su chi sei, che obiettivi ti dai, cosa puoi veramente fare di buono e di utile
- Prova a mettere nero su bianco le tue ambizioni e la tua visione. Questa รจ quella che scrissi per me ed in cui mi identifico: “Voglio migliorare la comunicazione delle persone. Aiuto le persone ad individuare le loro unicitร , scavo nell’azienda alla ricerca di valore da trasferire e poi comunico tutto questo con efficacia.
Prova a tracciare un’idea chiara di che cosa vorresti che avvenisse nel mondo grazie al tuo lavoro.
Se hai domande o curiositร ,
scrivimi nei commenti o a dambrosio.miki@gmail.com: farรฒ del mio meglio per risponderti presto.
Alla
prossima!
Michele
D’Ambrosio

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